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Nel 2005 al Comune di
Portico e San Benedetto
è stata attribuita dal
Touring Club d' Italia
la Bandiera Arancione,
marchio di qualità
turistico - ambientale.



Cascata dell'Acquacheta


Sulla strada statale 67

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Forli
Bologna
Ancona
Milano
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63 km
45 km
120 km
212 km
320 km
340 km
1 ora 45'
50'
1 ora 50'
2 ore 30'
3 ore 45'
4 ore 10'

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Incontro per la frana 24 marzo 2013


Il 24 marzo 2013, la gente di San Benedetto in Alpe ha convocato una riunione urgente per discutere il ritardo inaccettabile da parte delle autorità in merito alla gestione della frana, che ha bloccato l’arteria vitale – la S.S. 67 - del paese di San Benedetto in Alpe. Si sperava di trovare soluzioni e che venissero prese decisioni. Al contrario, l'incontro sembrava incentrato più sull’elencazione dei problemi piuttosto che sulla ricerca di soluzioni.

Il Sindaco Betti ha partecipato alla riunione e ha esposto nella prima parte tutto quanto fosse stato messo in atto dall'Amministrazione Comunale. Un momento interessante è arrivato quando gli è stato chiesto perché certe cose siano così difficile da fare, e lui ha risposto "... le leggi ... le leggi", come a indicare che le leggi la presente normativa stia impedendo di intraprendere le azioni suggerite dalla popolazione. È interessante notare come "le leggi", così come ci guidano in ciò che possiamo e non possiamo fare, possano anche fornire ai politici una scusa perfetta alla loro inefficacia. Chi scrive le leggi?

Il momento più bello è stato quando le persone presenti alla riunione hanno chiesto al Sindaco come i ragazzi delle scuole superiori, istituti che non possono essere raggiunti a causa della frana, possano proseguire gli studi. Il Sindaco ha risposto che il Provveditorato agli studi ha deliberato che gli alunni possano seguire le lezioni online. Siamo felici di constatare che il Sindaco abbia senso dell'umorismo, non dimenticando che la sua promessa pre-elettorale del 2009 inerente internet veloce a San Benedetto in Alpe non sia ancora giunta a compimento.

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Il Sindaco Betti partecipa all’incontro per la frana indetto dalla cittadinanza il 24 marzo, alle ore 17:45, nella Sala del Centro Visite di San Benedetto in Alpe elencando ai cittadini tutto ciò che l’Amministrazione Comunale ha fatto.
(foto © sanbenedettoinalpe.com)
I cittadini di San Benedetto in Alpe suggeriscono al sindaco Betti che ciò che è rilevante non è quanto l’Amministrazione Comunale abbia cercato di fare, ma i risultati, se ve ne siano, che sono stati raggiunti.
(foto © sanbenedettoinalpe.com)



"Frana"
di Maria Valtancoli, 27/3/2013


Faccio riferimento alla riunione tenutasi il 24 marzo a cui hanno partecipato, oltre alla popolazione, il Sindaco e rappresentanti del Comune per alcune obbiezioni su come è stata gestita l'emergenza in cui ci siamo trovati, premetto che la disponibilità delle varie Associazioni e forze di polizia è stata ammirevole. Durante l'incontro oltre a spiegare ciò che era stato fatto dal martedì,giorno successivo alla frana, al sabato ci è stato letta una lettera inviata dal Comune all'Anas nel 2007 in cui l'ing.Briccolani descriveva esattamente l'evento franoso che poi si è verificato prima nel 2010 e poi in gennaio 2013 e quindi lunedì 18 marzo, chiedendo d'intervenire e l'Anas non ha mai dato seguito a questa richiesta,allora ci siamo chiesti se anche negli anni seguenti l'Amministrazione Comunale avesse continuato a segnalare il pericolo ma ciò non è stato.....ALLORA se TUTTI SAPEVANO perchè siamo arrivati a questo? A cosa è servito costruire lo scorso anno un muro a gabbioni costato 126mila € che non ha superato nemmeno un inverno ed è stato spazzato via come fosse di burro? È vero che le priorità sono i bambini delle scuole dell'obbligo e la Sanità ma gli abitanti costretti a raggiungere i luoghi di lavoro attraverso una strada lunghissima e pericolosa mettendo a rischio la propria incolumità e le Aziende sia turistiche che private che hanno subito un grave danno economico per il blocco del transito NON CONTANO NIENTE??? Non avrei mai creduto che nel 2013 con i mezzi che abbiamo a disposizione un paese sarebbe rimasto isolato 12 giorni (????) per una frana che ha invaso la sede stradale senza causare altri danni ma, come ci è stato detto chiaramente, porterà un AUMENTO delle TASSE!!!!

Maria









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