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Nel 2005 al Comune di
Portico e San Benedetto
è stata attribuita dal
Touring Club d' Italia
la Bandiera Arancione,
marchio di qualità
turistico - ambientale.



Cascata dell'Acquacheta


Sulla strada statale 67

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45 km
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212 km
320 km
340 km
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50'
1 ora 50'
2 ore 30'
3 ore 45'
4 ore 10'

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«I "diversi" non fanno paura»

«La comunità, pur con alcuni dubbi, accoglie la novità del progetto»
  Matteo Miserocchi, Corriere Romagna, 25 Gennaio, 2013


Il punto di vista da San Benedetto in Alpe

presentato da SanBenedettoinAlpe.com


Considerando l'articolo di Matteo Miserocchi sul Corriere Romagna, che potete leggere cliccando sopra il link del suo nome, noi - qui a SanBenedettoInAlpe.com - siamo lieti che un punto molto importante che riguarda la popolazione di San Benedetto in Alpe sia stato spiegato con un linguaggio chiaro: I "diversi" non fanno paura. San Benedetto in Alpe non ha mai contestato il fatto di divenire parte dell'importante lavoro che viene svolto dalla cooperativa "Generazioni" di Sadurano.

Il punto che molti cittadini di San Benedetto in Alpe stanno mettendo in discussione ha a che fare con i metodi tramite i quali l'attuale amministrazione di Portico e San Benedetto gestisce le nostre finanze, le nostre proprietà e l'essenza del processo democratico in un comune che si compone di tre paesi separati. Il metodo in cui l'amministrazione comunica con i cittadini che essa dovrebbe rappresentare.

Se i metodi sono sbagliati, a livello democratico, anche la migliore delle intenzioni non può sperare in un successo a lungo termine. In effetti, l'attuale amministrazione può non giovare ai fini di Sadurano e degli interessi dei pazienti costruendo le sue decisioni e azioni su metodi che sono discutibili.

  • Quanto disponibile e trasparente è stata l'amministrazione con la gente di San Benedetto nella progettazione ed esecuzione della vendita all'asta della nostra terra?
  • Come e dove è stata pubblicizzata l'asta in modo che tutte le parti interessate, ad eccezione Sadurano, potessero accedere se volevano?
  • In che modo l'amministrazione ha gestito altre precedenti richieste dei cittadini locali per l'utilizzo del Ostello?
  • Come è possibile costruire realmente strutture all'interno delle particelle di terreno che sono state vendute?
  • Come può la gente di San Benedetto trovare lavoro in uno stabilimento che utilizza solo gli infermieri qualificati e medici e contiene disposizioni fornite dal suo quartier generale?
  • Come può la gente di San Benedetto trovare lavoro in una struttura che utilizza solo infermieri e medici qualificati e utilizza vettovagliamento fornito dal suo quartier generale?

  • Quest'immagine tratta da Google Earth mostra l'area dell'Ostello e attorno all'Ostello, area che il Consiglio Comunale propone di vendere a compratori che costruiscano nuovi edifici che ospiteranno approsimativamente 20 - 35 persone.

  • Guardando mappe attuali e dati geomorfologici, può qualcuno per favore spiegare alla popolazione di San Benedetto in Alpe quale precisa particella di terreno sarà venduta e come può chiunque proporre di costruire case per 20 - 35 persone su un terreno con pendenza del 20%-45% e lati dai 15 ai 45 metri di fornte a un monumento storico?
  • Quanto è sicuro costruire su di un terreno franoso, su questa pendice così stretta e scoscesa? E in quale modo le nuove costruzioni non impediranno la vista della storica Abbazia o non sminuiranno la naturale e storica bellezza del Poggio?
  • Può qualcuno per favore spiegare alla gente di San Benedetto in Alpe gli studi di fattibilità di tale progetto in questa particolare locazione? Chi sono gli esperti che sono stati consultati? Chi sono gli ingegneri che hanno visionato i piani proposti? Quali sono invero questi piani ingegneristici?

  • Queste sono le domande che, per la materia che riguardano, richiedono risposte da parte dei nostri funzionari eletti.


    Sig. Sindaco,

    in riferimento all'articolo a firma del Dott. Quinto Cappelli, pubblicato in data 2 ottobre 2012 sul quotidiano locale "Il Resto del Carlino" dal titolo "Sadurano, nuova comunità in collina", nel quale si faceva riferimento all'intenzione dell'Amministrazione Comunale di consentire l'apertura di una comunità nell'Ostello della Gioventù "Il Vignale", le chiediamo cortesemente un incontro pubblico da tenersi nella frazione di San Benedetto in Alpe per discutere con la popolazione tale progetto.

    Fiduciosi in un positivo e sollecito riscontro le porgiamo distinti saluti

    San Benedetto in Alpe, li 4 dicembre 2012
    settantadue firme


    «Risolta l'asta, farò tutti gli incontri che vogliono»
    Sindaco Betti, il Resto del Carlino, 11/1/2013
    Nella foto, i membri del nostro Consiglio Comunale, il 23/1/2013, durante il processo democratico di «Risolta l'asta, farò tutti gli incontri che vogliono». Il Sindaco Betti si trova al centro. A sinistra del Sindaco, il signore che rappresenta gli acquirenti ai quali il Consiglio venderà le particelle di terreno di fronte alla nostra storica Abbazia. All'estrema destra, il consigliere comunale sig. Savio Barzanti, di Portico di Romagna, che ci ha messo in guardia durante l'incontro che «San Benedeto muore!» se non accettiamo quello che ci dicono.

    Questo sito non prende posizione in questa vicenda. In questo articolo, e con le fotografie scattate nel corso dell'incontro del 23 gennaio, è sufficiente mostrare i fatti come essi sono stati presentati dal Consiglio Comunale e come sono evidenti a qualsiasi osservatore.

    Noi presentiamo rispettosamente un richiamo al nostro Sindaco e al nostro Consiglio Comunale che, in quanto eletti, hanno quale funzione principale di essere un governo del popolo, dal popolo, per il popolo, e ciò implica parlare con il popolo prima di finalizzare decisioni. E tale comunicazione deve coinvolgere fatti e cifre di come eventuali progetti saranno fisicamente realizzati. Noi siamo interessati ai fatti. Non siamo interessati a promesse. Le promesse non sono sufficienti a convincere tutti i cittadini circa la fattibilità e la verità che si trovano dietro ogni progetto.


    (foto © sanbenedettoinalpe.com)

    Risolta l'asta, sindaco Betti e il vice-sindaco Maurizio Pretolani porgono ai Cittadini l'attenzione che questi meritano
    nel corso del'incontro che hanno gentilmente concesso.

    ...è lungo questo incontro. Non è ancora finito?
    È un lavoro difficile convincere i cittadini di San Benedetto in Alpe...



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