Voci dalla Val Montone, documentario. Pagina per il film Voci dalla Val Montone di Massimo Alì Mohammad e della TAM, Valeria Ferioli, Commissione Regionale Tutela Ambiente Montano Emilia Romagna.
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Nel 2005 al Comune di
Portico e San Benedetto
è stata attribuita dal
Touring Club d' Italia
la Bandiera Arancione,
marchio di qualità
turistico - ambientale.



Cascata dell'Acquacheta


Sulla strada statale 67

Firenze
Forli
Bologna
Ancona
Milano
Roma
63 km
45 km
120 km
212 km
320 km
340 km
1 ora 45'
50'
1 ora 50'
2 ore 30'
3 ore 45'
4 ore 10'

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Elezioni Comunali
25 maggio 2014



Tre Paesi, il nostro Comune: UNICO e UNITO

Elezioni Amministrative Comunali del 25 maggio 2014


NOTE PROGRAMMATICHE
Luigi Toledo, candidato Sindaco





1. Contesto - Queste elezioni amministrative sono in concomitanza con le elezioni europee. E' in Europa che possono trovare risposta le grandi questioni che riguardano la vita civica e sociale di un continente. E' in Europa che ci sono le più grandi opportunità per i piccoli Comuni come il nostro. E' il Parlamento europeo che decide gli indirizzi e che eroga le risorse per riconoscere il valore della montuosità e del sistema ambientale, sui temi del benessere sociale, sulla Cultura, sui sistemi energetici innovativi, occasioni e finanziamenti ottenibili su progetti mirati da costruire con altri enti locali che abbiano le nostre stesse caratteristiche o anche in autonomia, su temi legati direttamente alla nostra realtà.

2. Novità istituzionali - Si vota con la nuova normativa (approvata il 07/04/2014) che prevede il Sindaco, due Assessori, e dieci consiglieri: sette di maggioranza e tre di opposizione. Non si vota per la Provincia. Nel frattempo è stata costituita l'Unione di Comuni della Romagna Forlivese composta da quindici comuni. Tutto ciò porterà a una ridistribuzione delle deleghe di funzioni ai vari livelli istituzionali. La centralità dell'unione diventa dirompente specialmente per i piccoli Comuni, l'unione dei comuni deve diventare il vero motore di sviluppo del nostro comune mediante una politica di pianificazione demografica condivisa da tutti i 180.000 abitanti dell'Unione. L'unione va vissuta come fattore di sviluppo per l'economia e la competitività del sistema territoriale. E' l'occasione per fare in modo che i piccoli comuni siano determinanti nella assegnazione di risorse extracomunali, anzi siano motore di sviluppo di una programmazione demografica che va dalla pianura fino al muraglione dove la "presenza dignitosa" dell'uomo nelle zone più disagiate della collina a salvaguardia del territorio per la fruibilità di tutti diventa un problema che deve essere risolto da tutti e non solo dagli 800 abitanti di Portico e San Benedetto. Se si riesce a sensibilizzare una volontà strategica d'insieme, l'allocazione delle risorse sarà molto ma molto più facile.

3. Rapporti unitari e opportunità - Portico e San Benedetto è Comune di confine con la Toscana. Anche sulla base del Protocollo sottoscritto recentemente fra tutti i Comuni della Romagna Toscana, si aprono grandi possibilità di scambio culturale e turistico. Su questo piano dobbiamo lavorare con attenzione, noi più di altri perché siamo Comune di confine con la Toscana e ai limiti del perimetro dell'Unione. Se l'Unione si prefigura - proprio per la quantita e qualita delle funzioni associate che dovrà caratterizzarla - come una sorta di città unica di cui Forlì, comune capoluogo, sarà l'ovvio capofila .È comunque necessario , che tutte le rappresentanze di centrosinistra alle prossime elezioni amministrative , abbiano parti condivise di programma. Nelle assemblee di presentazione della nostra lista e del nostro programma , raccoglieremo le piu utili istanze sul ruolo che l' unione dovrà assumere .

4. Mobilità e Viabilità, Servizi alla persona, Superamento del Digital Divide, Gestione delle Emergenze Ambientali - Tali temi sono un carico collettivo che va affrontato insieme. Tornando ai temi del capoversoso precedente, la viabilità di ambito è una chiara e logica materia dell' Unione. Anche in questo caso però , non può prevalere la logica della maggior richiesta, ma anche quella del maggior bisogno e disagio . Il farsi carico del bisogno di tutti si realizza non solo portando servizi in loco, che potrebbero avere costi insostenibili - noi dobbiamo sostenere l'economia di scala come base per il ben governare - ma principalmente con la logica della ripartizione territoriale delle risposte offerte ai cittadini. Questo obiettivo si può meglio realizzare avvicinando i luoghi ai servizi: un'organizzazione dei trasporti che veda l'azienda pubblica di Forlì allargare il suo raggio di azione con l'impegno che ogni comune dell'unione sia raggiunto dal servizio pubblico. Per questo è obbligatoria un'azione di tutti i Comuni verso la regione e il governo nazionale perché ANAS riconsideri il valore della SS 67 Tosco Romagnola destinando lì investimenti che la mettano in sicurezza almeno nel tratto Osteria Nuova- Dovadola per facilitare la mobilità pubblica e privata e delle merci, oltre alle risorse già individuate per superare il concetto di emergenza sostituendolo con quello di programmazione coordinata.

Su questi temi ulteriori specificità:

4.1 - Welfare - I servizi alla persona, costruiti faticosamente negli ultimi anni con la collaborazione attiva anche del volontariato, devono essere capillari ma sostenibili dal punto di vista economico. Il perimetro ottimale dei servizi socio sanitari è l'Unione dei Comuni, naturale approdo del superamento dell'Azienda speciale comunale, come peraltro la Regione e il Distretto socio-sanitario hanno previsto con la legge regionale n. 12 del 2013. L'attuale struttura residenziale è difficilmente accreditabile, causa la sua caratteristica architettonica e la difficoltà nella sistemazione degli ospiti anziani durante l'eventuale ristrutturazione. Non ultimo il fatto che la struttura è in uso con canone di affitto e che tutte le responsabilità dell'accreditamento ricadrebbero sulla proprietà. Individuiamo come soluzione migliore la costruzione nell'area di Vaggiola, di proprietà comunale, di un nuovo centro polifunzionale, a basso consumo energetico, a un solo piano, con materiali compatibili con le risorse del territorio, che possa ospitare i tredici posti convenzionati, almeno altri 25 posti privati e un nucleo Alzheimer da 12, creando un complesso residenziale di almeno 50 ospiti, maggiormente sostenibile, costruito in base alle vigenti normative. In tale ambiente saranno creati ulteriori spazi distinti dedicati e condivisi anche con il volontariato sociale, sia per i servizi di distretto: centro prelievi e assistenza domiciliare integrata, che per eventuali disponibilità di medici specialisti che intendano garantire ore di presenza settimanale. La nuova struttura sarà in grado di ospitare spazi attrezzati per la fisioterapia, per attività di socializzazione e la camera mortuaria che nel Comune è assente. A regime si prevedono almeno 10 nuovi posti di lavoro. In merito a Palazzo Mazzoni, (attuale sede della casa di riposo), è auspicabile valutarne - con gli opportuni contatti e accordi con la proprietà - un suo utilizzo per altre attività istituzionali. Si potrebbe ipotizzare di diversificare l'offerta delle due strutture per esempio nella nuova convogliare tutti coloro con patologie e situazioni più gravi e lasciare nella vecchia coloro che sono più autosufficienti oppure aprire la vecchia struttura a coloro che hanno minori possibilità economiche.

4.2 - Scuola - La nuova amministrazione vuole mantenere e potenziare l'efficienza dei servizi scolastici eccellenti della nostra comunità (scuola dell'infanzia, scuola primaria, trasporto scolastico, mensa, micro-nido), valorizzando l'organizzazione del modulo didattico "TEMPO PIENO", unico in tutta la vallata, per la sua valenza molto educativa e per la ricaduta che può avere sui ragazzi e sulle famiglie. Sarà il nostro obiettivo primario intensificare tutti gli sforzi presso le autorità scolastiche competenti affinché la scuola sia fortemente salvaguardata unitamente alla sua qualità didattica, per non perdere di vista il ruolo primario e civile dell'istruzione né il senso delle radici identitarie. La stessa determinazione ci sarà per garantire il regolare svolgimento delle attività anche nell'orario pomeridiano, chiedendo, laddove si rendesse necessario, una deroga quando le iscrizioni saranno inferiori ai parametri di legge. Comunque intendiamo creare le possibilità di nuove iscrizioni di alunni che provengano da famiglie dei territori limitrofi anche attraverso uno specifico progetto legato alle politiche della casa.

Una riflessione a parte la merita il micro nido: il suo mantenimento compatibilmente con un numero di iscrizioni almeno pari a 5, dovrà essere incrementato anche in orario pomeridiano, in modo da favorire l'accesso al lavoro delle mamme. Se le iscrizioni dovessero essere inferiori a 5 ed i costi difficilmente sostenibili potrà essere istituita una nuova tipologia di servizio che prende il nome di "piccolo gruppo educativo" dove l'incidenza del costo del personale è modulata rispetto al numero di iscrizioni e all'età dei bambini che potrebbe peraltro essere ubicata in una struttura non pubblica purchè autorizzata al funzionamento, secondo quanto previsto dalla LR n.85/2012. Intendiamo riaffermare l'attenzione verso i bambini e verso i genitori anche con il mantenimento dei centri estivi fidando sulla continuità del finanziamento regionale e impegnando dal Bilancio Comunale le risorse necessarie a portare l'attività fino alle otto settimane. Così come è importante il modello didattico "PLURICLASSE" (bambini di età diverse che apprendono insieme), una scelta pedagogica questa - rispondente a una necessità per i territori difficili del nostro comune - che valorizza il modello di apprendimento cooperativo, riscoprendo il valore della classe come ambiente di apprendimento, aula-laboratorio di idee, di progettualità.

La nostra scuola è viva. Con i suoi laboratori multimediali, di ceramica, che vantano un'esperienza di oltre trent'anni di attività; con i progetti di educazione ambientale, di storia locale, di animazione musicale, di avvio alla pratica sportiva; tutte eccellenze da sostenere in modo prioritario per la visibilità dinamica delle scuole del nostro comune. Tutto questo intendiamo mantenerlo e migliorarlo e valorizzarlo in collaborazione con l'Istituto comprensivo di Vallata e anche con il coinvolgimento di esperti del territorio per la positività di una ricaduta locale per tali attività.
Intendiamo trovare le possibili forme di sostegno alle problematiche e difficoltà dei nostri ragazzi frequentanti le scuole superiori attraverso l'organizzazione di spazi per aiutarli scolasticamente e nelle loro esigenze.

Proporremo e sosterremo la nascita di uno SPORTELLO di ORIENTAMENTO da parte dell'Istituto Comprensivo, con valenza di Vallata, per affrontare insieme le problematiche dell'adolescenza e delle funzioni genitoriali.

4.3 - Abitare - Una volta messo a norma e in sicurezza il patrimonio di edilizia popolare pubblica, valutando gli immobili su cui intervenire ed eventualmente vendendone alcuni, ci renderemo promotori di una iniziativa politica e amministrativa al fine di costruire una graduatoria unica per l'assegnazione di case ERP a livello di Unione dei Comuni. Questo consentirebbe un utilizzo complessivo e condiviso degli appartamenti liberi senza confini, tale da creare le condizioni per l'accesso alla casa a tante famiglie residenti in tutto il territorio dell'unione, che adesso non hanno speranza. Il progetto ha l'ambizione di portare a risiedere nel nostro Comune nuove famiglie, con bambini, che potranno ravvivare il paese e consolidare o aumentare il livello dei servizi scolastici e più in generale alla persona.

4.4 - Associazioni - L'associazionismo è la vera risorsa del Comune. Nel nostro Comune sono nate numerose associazioni di volontariato e di promozione sociale, che in un rapporto proficuo con l'amministrazione consentono di realizzare convenzioni e accordi che si riversano in positivo anche sui costi delle prestazioni sociali e sanitarie ad esempio per il sostanziale aiuto che offrono nel trasporto sociale dei nostri cittadini. Rilevantissimo è il lavoro sviluppato dalle associazioni nell'organizzazione delle numerose e riuscite attività ricreative e culturali che negli anni hanno assunto rilevanza oltre il nostro comune e qualità. Partendo da queste considerazioni deve aumentare da parte dell'amministrazione il sostegno sia economico sia della semplificazione burocratica. Il nostro intento è di impegnarsi a creare nuove opportunità per le associazioni con l'affidamento di servizi e gestione di spazi e attività proprie del Comune. Pensiamo di affidare al volontariato la gestione dei sentieri, degli spazi fluviali attrezzati, di edifici e spazi a scopo turistico, al fine di promuovere maggiormente il turismo e le attività di tipo naturalistico. Sarà cura del Sindaco svolgere periodici incontri con tutte le associazioni di volontariato, al fine di predisporre un cronoprogramma e le verifiche sulle attività e le idee concordate.

4.5 - Digital divide - Uno dei problemi più sentiti e rappresentati dai cittadini, specialmente dalle fasce più giovani della popolazione è la difficoltà di collegamento con la rete che a costi esagerati offre risposte e velocità di collegamento insufficienti, sia per lo studio sia per il lavoro. Il tentativo fatto con la società pubblica Lepida risulta incoerente con le richieste del nostro tempo. La tecnologia ha fatto passi da gigante in questo settore e la soluzione più credibile è quella di un uso del satellite per un collegamento ultraveloce e senza interruzioni. Se la risposta pubblica continuerà ed essere incongrua saranno fatti i passi necessari per trovare il partner giusto tecnologicamente ed economicamente per risolvere questo annoso problema. Non sfuggirà a nessuno il fatto che oltre ad una risposta di tipo culturale e ricreativo questa è anche una grossa opportunità per l'avvio o il consolidamento di occasioni di telelavoro e per il miglioramento delle relazioni commerciali per le attività presenti. Attualmente sono terminati i lavori per l'erogazione del segnale tramite hot spots nel centro storico di Portico, e sarà a breve completata l'infrastruttura a San Benedetto, sono peraltro stati già affidati i lavori, e individuato tramite gara il soggetto gestore.

5. Lavoro e Impresa - Il lavoro è dignità, motore dello sviluppo armonico e coeso di una società; purtroppo la crisi economica dell'ultimo quinquennio, unita a politiche europee di eccessivo rigore, sta causando un forte depauperamento del sistema produttivo e aziendale del nostro Paese e dei nostri territori. Il calo demografico del nostro Comune può essere contrastato solo attraverso la creazione di almeno 20 posti di lavoro, da ricercarsi attraverso il potenziamento e ammodernamento dei servizi di welfare, oppure attraverso la riscoperta di un rapporto più stretto fra l'uomo e il territorio e le nuove tecnologie della green economy. La gestione di una struttura sanitaria di congrue dimensioni, unitamente alla creazione di nuovi e più moderni servizi di welfare, garantirà a regime la creazione di almeno dieci nuovi posti di lavoro. Il potenziamento del sistema dei trasporti pubblici in favore di anziani, giovani e turisti, unitamente alla riapertura della stazione carburanti di Portico, può garantire almeno due posti di lavoro. La nascita di uffici turistici a Portico e a San Benedetto, unitamente alla messa in rete delle bellezze paesaggistiche, delle mostre e delle escursioni, non meno di due nuovi posti di lavoro. La restante parte vanno creati attraverso il potenziamento del sistema selvicolturale e agroalimentare del territorio, incoraggiando sia la nascita di nuove aziende agricole, sia la razionalizzazione e l'efficientamento di quelle esistenti, puntando a investire sull'ammodernamento delle stesse, ma anche sulla riconversione ecologica, favorendo aggregazioni consortili, finalizzate al lancio di prodotti tipici, unici, del territorio, da promuovere ed esportare. L'attenzione alle nuove tecnologie, alla ricerca scientifica, deve portare alla sperimentazione di nuove tecniche per la produzione di energia pulita, attraverso progetti che promuovano l'utilizzo delle risorse boschive, idriche e solari, escludendo quelle eoliche attualmente troppo impattanti. Inutile rilevare che la maggiore presenza e attenzione dell'uomo e dell'impresa sul territorio potrà dare indiscussi benefici sui delicati temi della regimazione delle acque, dei versanti e sulla protezione del territorio stesso da fenomeni di dissesto.

L'amministrazione comunale deve programmare e prevedere gli strumenti, fiscali e urbanistici per attrarre nuove imprese o esternalizzazioni di aziende del territorio attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro. Un tema molto importante riguarda anche i servizi sul nostro territorio, ci impegneremo a difendere il mantenimento del ufficio postale di San Benedetto, cercheremo, mediante trattative con la Banca Intesa-San Paolo, già presente a Portico di aprire un servizio bancomat a San Benedetto.

6. Assetto e qualità del Territorio - "Boschi, caccia, pesca" - Gli eventi di questi ultimi giorni con le tante frane che hanno coinvolto il nostro territorio ci indicano che è urgente quanto mai una gestione della nostra alta valle, per la quale bisogna intervenire in maniera molto più decisa di quanto si sta facendo oggi.

La cura delle viabilità secondarie, della regimentazione delle acque e la corretta coltivazione dei boschi è una parte fondamentale del nostro programma. Scade quest'anno l'affidamento del patrimonio ex ARF alla provincia; dalla regione è ipotizzabile una nuova forma di gestione di tali territori.

Nei 60 Kmq del nostro territorio, ci sono ingenti quantitativi di biomasse, soprattutto resinose, che si possono avviare a un taglio, così detto "di sostituzione " e produrre la biomassa necessaria al funzionamento di una centrale elettrica di svariati KW, che potrebbe garantire risparmio energetico ed opportunità di sviluppo per nuove imprese.

L'ambito ideale di conferimento dell'immenso patrimonio forestale è quello dell'Unione a 15.

  • CACCIA - Sarebbe interessante sperimentare una specie di gestione tipo "zona alpi" soprattutto per quanto riguarda la selvaggina stanziale. Non è sostenibile e neppure etico un sistema di immissioni pronta-caccia. Le economie che si potrebbero ricavare da una più attenta gestione della selvaggina da penna potrebbero essere trasferite in un piano d'incentivazione della presenza della lepre. Gli ungulati potrebbero essere una risorsa anche dal punto di vista della commercializzazione delle carni ovviamente gestite da professionisti locali.

  • PESCA - con la riorganizzazione delle funzioni delle Provincie, l'Amministrazione Comunale uscente ha ottenuto l'istituzione di un'area di pesca regolamentata gestita dal Comune. L'attuale tratto di corpo idrico interessato ed autorizzato compreso tra il guado di "Casella" e il ponte di "San Pietro" a Portico di Romagna. La gestione diretta potrà essere successivamente affidata al privato sociale od al volontariato con l'obiettivo di creare sinergie con le attività commerciali portando nuove presenze turistiche, ma anche una più corretta e puntuale valorizzazione del fiume Montone. Sarà cura della nuova amministrazione ampliare questo progetto al paese di San Benedetto in Alpe dopo un adeguato periodo di valutazione dei risultati attesi a Portico.

7. Giovani - I giovani sono il nostro futuro per questo abbiamo il dovere di aiutarli potenziando i servizi e le opportunità presenti nel nostro territorio, permettendogli di crescere e di vivere serenamente nel luogo dove sono nati e che amano. Sicuramente tutto ciò non sarà semplice, ma attraverso un periodico e continuo confronto con i giovani, vogliamo coinvolgerli nella vita politica e nelle scelte che li riguardano più da vicino, ascoltando le loro idee e le loro proposte, impegnandoli attivamente e in prima persona nella vita del loro comune. È giusto che i giovani acquisiscano consapevolezza delle loro capacità e della loro possibilità di proporre nuove idee e perché no di risolvere problemi, ciascuno con le proprie specificità e competenze.

Sicuramente un modo per bloccare "la fuga dei nostri giovani" è creare delle risposte alle loro necessità che in base alle fasce di età sono sicuramente diverse. Per esempio si potrebbe iniziare potenziando il sistema dei trasporti, sostenendo l'imprenditoria giovanile, creando delle piccole possibilità lavorative come "guide-turistiche".

Le attività di svago per i giovani all'interno del Comune di Portico e San Benedetto sono state un punto focale per il tempo libero non solo per le giovani generazioni, ma anche per tutte le fasce della popolazione. Per questo motivo è necessario mantenere tali strutture e fare un'opera di manutenzione su di esse affinché possano essere utilizzate in modo adeguato e consono.

Vogliamo valorizzare la biblioteca comunale già esistente a Portico, gestita dal Volontariato, potenziandola con pubblicazioni riguardanti la narrativa dei ragazzi e di pubblicazioni multimediali per tutti. Ci impegneremo per arricchirla di iniziative quali la presentazione di libri e l'organizzazione di laboratori per ragazzi, inerenti al piacere della lettura. Tenteremo anche di aprire una piccola biblioteca sia a San Benedetto - dove esiste già uno spazio aggregativo per i giovani, aperto a tutti. La proposta della realizzazione di tale servizio in tutti e tre i paesi del Comune sarà possibile attraverso la condivisione da parte dei cittadini di libri e di materiale multimediale, affinché si possa incentivare la sensibilizzazione non soltanto alla condivisione di un bene pubblico quale la Cultura, ma anche alla Cultura stessa.

La questione giovani e cultura è centrale in un Comune che deve rilanciarsi per continuare ad esistere. E' necessario potenziare i servizi e le opportunità presenti nel territorio affinché le giovani generazioni si sentano motivate a permanere nel Comune anche per un loro futuro lavorativo.

Infine vorremmo dotare Portico e Bocconi di un "centro di aggregazione giovanile polifunzionale" (dotato di computer televisione ed internet veloce) da ubicare rispettivamente nella sala al piano superiore della sala polivalente Iris Versari e nell'alloggio sfitto di via Palmonte nelle ex scuole di Bocconi. I giovani e non solo,potranno liberamente incontrarsi, stare insieme, organizzare attività ed iniziative legate ai loro hobbies ed interessi.

8. Cultura - Il patrimonio storico e culturale del nostro Comune sono sicuramente di grande rilevanza, lo è ancor di più se si riesce a valorizzare l'intero perimetro della Romagna Toscana, con le sue vie, i suoi borghi e i suoi monumenti. Particolare attenzione deve essere data all'Abbazia benedettina, alla celebre Cascata dell'Acquacheta, ai Ponti della Maestà e della Brusia, luoghi che dovranno essere promossi con grande cura, ma soprattutto legati con un filo indissolubile alle mostre del San Domenico, e alle promozioni che si dovranno fare ogni anno in particolari città europee, necessarie ad attrarre turisti, ma anche potenziali investitori. La musica e l'enogastronomia dovranno valorizzare e capitalizzare gli eventi, favorendo il coinvolgimento attivo di associazioni e imprenditori. Imprenditori, associazioni e Amministrazione comunale, dovranno ogni anno promuovere il proprio territorio all'estero, attraverso i mezzi che la Regione mette a disposizione unitamente ad APT e ai club di prodotto. Punteremo a entrare nel club dei 100 borghi più belli d'Italia, che insieme alla Bandiera Arancione potranno ancor di più far conoscere le nostre bellezze.

Le manifestazioni estive e non solo, le sagre, i presepi, le mostre, i laboratori artistici nati nel paese di Portico, dovranno essere supportati, coordinati adeguatamente, al fine di offrire una straordinaria e variegata offerta di accoglienza nei nostri piccoli Paesi. Fondamentale sarà il ruolo dei due uffici turistici, che dovranno garantire presenza, capacità attrattiva, informazione, ma anche un'adeguata risposta alla conoscenza delle lingue, delle bellezze architettoniche e naturalistiche, nonché la funzione di custodi degli edifici più rilevanti dal punto di vista storico e architettonico.

9. La buona accoglienza - Il turismo è una delle grandi realtà e delle opportunità del nostro comune. Le meraviglie paesaggistiche, le escursioni, il fiume, le bellezze architettoniche, le iniziative, le sagre, le feste, la capacità di accoglienza dei nostri professionisti, sono il consolidato su cui fare leva e incentivarlo. Attraverso per esempio: la gestione dei sentieri e la loro manutenzione da parte di associazioni di volontariato locali, sostenute da un contributo pubblico, la formazione di operatori del settore, la creazione di nuove iniziative in accordo con le tante associazioni di volontariato e con i privati operatori del settore, la creazione di un sito web specializzato di promozione turistica

La passeggiata dell'Acquacheta va ripristinata in maniera puntale come anche lo stabile del Mulino dei Romiti. Organizzare le vie di accesso ai fiumi, prevedendo la relativa segnaletica e creando apposite aree di sosta attrezzate. Portico e San Benedetto deve divenire il buon salotto del nostro territorio, dove si trascorre il fine settimana, le serate d'estate, teatro di eventi e di manifestazioni culturali (rassegna di cinema all'aperto, concerti, anche in collegamento con il museo di San Domenico). Il nostro è un territorio denso di storia e di storie che meritano di essere raccontate, quest'anno ricorre settantesimo anniversario della morte di Iris Versari da ricordare attraverso un evento commemorativo (la posa di una lapide in località Pecorile).

Molto importante sarà anche l'ultimazione dei lavori e la sistemazione dello stabile "la Beccona", che doterà il paese di Bocconi di una struttura pubblica ricettiva attualmente incompleta.

10. Formazione della Lista - Partecipazione dei Cittadini - Un percorso democratico.

Formazione della lista - Nella squadra che propongo, come annunciato durante le primarie, ci sarà una giusta rappresentanza dei tre paesi. E un'altra logica è la gusta mescolanza tra continuità e innovazione. Finiscono dieci anni di amministrazione Betti, è doveroso un ringraziamento per il tanto che è stato fatto in questo periodo e trovo necessario che una parte di questa esperienza amministrativa prosegua nella gestione che propongo. Dopo un lungo sforzo sono necessarie forze ed entusiasmi nuovi, cittadini che abbiano voglia di impegnarsi e che siano rappresentanti delle varie realtà professionali oltre che delle rappresentanze di genere.

Partecipazione dei Cittadini - Il rapporto con la Comunità che si vuole amministrare è assolutamente prioritario nell'azione quotidiana di un Sindaco. Deve essere un rapporto scambievole. La responsabilità istituzionale deve rispondere alle norme, alle Leggi, alle possibilità di fare anche volendo, che a volte costringono a comportamenti fuori da una logica e condizionati dalla burocrazia. La responsabilità politica è invece propria del Sindaco che la deve esercitare in un rapporto proficuo con i cittadini per onorare il fatto che da loro deriva. Questa concezione ideale è fondante per costruire insieme un percorso condiviso, Nelle avversità voglio essere trasparente nell'informare delle cause ostative, nelle positività voglio coinvolgere e gioire collettivamente dei risultati raggiunti. Cominciamo con il confronto sul programma rendiamo naturale il rapporto fra noi, onesto e leale. Le assemblee che propongo vogliono dimostrare che non mancano le idee che però voglio fare camminare con le gambe di tutti. Una Comunità coesa e coinvolta è il primo anello di un'avventura insieme e la sicurezza che nessun avversario politico, nessun contendente nelle elezioni prossime - al quale in ogni caso si deve rispetto - potrà minare un risultato che dobbiamo considerare raggiungibile sotto lo stimolo della straordinaria partecipazione che avete offerto in occasione alle primarie del 2 marzo 2014.



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